La comunicazione in caso si crisi è definibile come un servizio specialistico delle relazioni pubbliche, che si occupa di definire, progettare e attuare un piano di comunicazione volto a superare uno stato di crisi in cui un’organizzazione può trovarsi coinvolta.
La comunicazione di crisi assolve la funzione strategica vitale di proteggere e di rafforzare la reputazione dell’azienda, del suo management, dei suoi dipendenti, dei suoi prodotti, della sua mission e del suo ruolo sociale.
Un’impresa si trova ad affrontare una crisi quando si manifesta uno squilibrio economico e/o finanziario destinato a perdurare e a condurre l’impresa all’insolvenza e al dissesto nel caso non siano programmati opportuni interventi di risanamento
I tipici sintomi della decadenza che può portare alla crisi sono: perdita di redditività, perdite di quote di mercato, negatività dei flussi di cassa, perdita di manager importanti, e diminuzione delle vendite.
Le comunicazione in caso di crisi deve essere:
• Tempestiva ed esaustiva;
• Costantemente aggiornata;
• Centralizzata per essere coerente;
• Trasparente e fortemente riferita ai valori etici dichiarati;
• Rivolta all’interno e all’esterno dell’impresa;
• Aperta all’ascolto.
In una situazione di crisi dunque l’azienda deve assumere pubblicamente consapevolezza della situazione in cui si trova, assumendosi le proprie responsabilità per eventuali danni a cose o persone, individuare gli stakeholder coinvolti nell’evento e comunicare quali interventi correttivi andrà a mettere in atto per rimuovere le problematiche ed evitarne future.